Speciale OSCAR: il make up delle dive di Hollywood nella Storia

Meno di 24 ore alla premiazione Oscar 2019 e come al solito tutti parleranno di vestiti, gioielli e capelli. Ma il make up? Anche quello riveste un ruolo fondamentale nel look delle attrici. Rivediamo dunque gli oggetti chiave per re-interpretare i make up delle dive di Hollywood più famose della Storia del Cinema

make up delle dive

 

Audrey Hepburn Oscar 1954 per “Vacanze Romane”

Audrey Hepburn è un vero mito per moltissime donne. Il suo viso e la sua postura sono iconici. La sua silhouette praticamente un’opera d’arte.
Ma per quanto riguarda il beauty, Audrey era una donna semplice. Il suo “make up no make up” è leggendario e da sempre imitato. Mai fuori moda.

Due forse sono gli oggetti più legati alla sua figura: prima di tutto il rapporto con Givenchy che dalla moda sfociò nella realizzazione di un profumo che lei adorava. Pochi mesi fa questo profumo – reinterpretato – è tornato in vendita e si chiama L’Interdit, il proibito.

make up delle dive

Una fragranza femminile eppure stravagante, con toni fioriti e un orientaleggiante profumo di spezie. Tutto da provare.
Ma Audrey nel make up aveva un unico e solo alleato: ovviamente l’eyeliner. I suoi occhi da cerbiatta sono il modo in cui l’attrice comunicava: tutto nello sguardo.

Per sottolinearlo ancora di più, l’eyeliner era utilizzato sapientemente, leggermente eppure con un accenno da occhio di gatto che ha fatto scuola tra i make up artist.
Per riprodurlo con destrezza anche si è un po’ incapaci, l’ideale è un eyeliner che segua la nostra imperfezione e che non tradisca. Io amo molto Grandiose di Lancôme perché ha il collo pieghevole e si adatta alla nostra necessità e all’impugnatura che più preferiamo. E il pennellino è secondo me eccezionale.

 

Grace Kelly Oscar 1955 per “La ragazza di campagna”

 

grace kelly make up delle dive

 

Eleganza pura. Ecco quello che ci viene in mente se pensiamo a Grace Kelly, prima musa di Hitchcock e poi Principessa di Monaco.
Anche in questo caso il make up non era eccessivo, a rimarcare ancora come lo stile e l’eleganza non fa mai rima con un make up in eccesso (care Instagramers… imparare please).

 

Grace Kelly aveva una pelle bellissima: zero imperfezioni e un incarnato roseo che difendeva con cappelloni e foulard per evitare abbronzature eccessive e arrossamenti.
Per imitarla, serve indubbiamente una base da porcellana e per ottenerla noi comuni mortali non possiamo fare a meno della cipria. Io non mi separo mai dalla AirBrush di Charlotte Tilbury che regala una pelle effetto filtro.

E per labbra piene ma non eccessive, l’ideale è un gloss ben pigmentato ma di un colore fragola leggero. Io consiglierei un gloss di CHANEL perché le nuove formulazioni sono meravigliose: idratanti e luminose. Proprio come le labbra di Grace Kelly.

 

 

Marilyn Monroe Oscar vinti ZERO ma un grande mito

 

 

1951: Marilyn Monroe è tra le presentatrici della Cerimonia degli Oscar. Nonostante i tanti film celebri e il fatto che divenne una grande icona del cinema (purtroppo anche per via della sua tragica scomparsa), Marilyn non vinse mai una statuetta. Vinse invece due Golden Globe. Meglio che niente, si direbbe oggi.

In ogni caso non possiamo non citarla tra le grandi attrici iconiche del passato. A differenza dell’eleganza di Audrey e di Grace, Marilyn sarà sempre collegata al suo fisico prorompente e ai suoi personaggi mitici di ragazze svampite e bellissime. Il suo makeup ebbe sempre un grande alleato: il rossetto.

 

 

L’icona esplosiva era in gran parte costituita da un trittico inevitabile: capelli biondo platino, abiti provocanti e un rossetto irrimediabilmente rosso fuoco.
Un sogno per ogni uomo, l’invidia e l’ammirazione di milioni di donne. Ancora oggi.

Sono miliardi i rossetti rossi perfetti ma io scelgo il mitico “RossoRossetto” di Diego Dalla Palma, un make up artist che di Storia di Dive ne sa tantissimo e che alle donne vuole bene davvero.

 

Vivien Leigh Oscar 1940 per “Via col Vento” e Oscar 1952 per “Un Tram chiamato Desiderio”

 

 

Una delle mie personali icone è invece Vivien Leigh. Amo la sua interpretazione di Rossella O’Hara in “Via col Vento” che le valse il suo primo Oscar.
Le Leigh non è mai stata certamente identificata né come “bomba sexy”, né come donna immagine delle grandi firme francesi, eppure fu sempre semplicemente splendida. Fateci caso: i personaggi di Vivien Leigh parlano con occhi e sopracciglia.

 

 

Il trucco non è mai eccessivo e anche in “Cleopatra” dove indosserà chili di mascara e eyeliner, la sua espressività la fa da padrona. Come per tutte le dive che cominciarono con il muto, i movimenti dell’arcata sopracciliare e dello sguardo sono centrali in ogni scena. Rossella sa già come la pensa di te nel momento in cui alza un sopracciglio.

Il make up per ispirarsi a lei quindi non può tralasciare sopracciglia perfette e mascara intenso.
Qui consiglierei fortemente un mascara meraviglioso come Pump ‘n’ Volume di DIOR e il set per sopracciglia di Anastasia Beverly Hills.

 

Barbra Streisand Oscar 1969 per “Funny Girl”

 

 

Saltiamo qualche annata e arriviamo agli anni Settanta. Nel 1969 vince un Oscar la cantante e attrice Barbra Streisand per il film “Funny Girl” indossando uno degli abiti più assurdi mai visti sul palco dell’Academy.
La Streisand è però un simbolo vero dell’America anni Settanta e il suo trucco è perfetto per quegli anni: base luminosa, occhi in risalto e labbra perfette per quell’epoca, disegnate da un rossetto color cammello.

Sono gli anni in cui i rossetti “nude” impazzano e fino agli anni Ottanta saranno i grandi protagonisti delle scene, per poi finalmente ritornare proprio nei nostri ultimi anni.
Per assomigliare a Barbra quindi non serve nient’altro che un rossetto nude possibilmente bello cremoso e luminoso.

Che ne dite di “Cremosino” di Clio Make Up? Secondo me è perfetto.

Halle Berry Oscar 2002 per “Monster’s Ball”

Me la ricordo ancora Halle Berry che sale sul palco a ritirare il suo premio. Emozionata, in lacrime e con quel taglio corto perfetto che poi ispirò il mio. Ok, va bene: purtroppo non sono bella come lei ma voi mi raccomando… zitti!

 

Nonostante le lacrime e gli occhi rossi, quel che si può notare sempre in queste foto di Halle Berry è il colorito perfetto. La sua pelle non è solo di un colore meraviglioso e senza imperfezioni ma riluce nel vero senso della parola.
Oggi, se avete la pelle simile alla sua, abbiamo un nuovo alleato: l’illuminante. Solo qualche anno era un oggetto quasi del tutto sconosciuto nei Beauty di noi povere mortali.

Io, se avessi la pelle di Halle Berry, non avrei proprio alcun dubbio: il migliore illuminante mai provato (ma io lo uso come ombretto molto spesso) è il Baked Swirl Gelato di Laura Geller, l’ideale per illuminare una pelle ambrata.

 

Nicole Kidman Oscar 2003 per “The Hours”

 

 

Nicole Kidman, anno 2003, prima di tutta la chirurgia plastica estrema. Una pelle bianchissima con un sottotono roseo e un viso “belle mine”.
Se anche voi siete una bellezza dalla pelle super chiara e dai capelli rossi e occhi azzurri, non rinunciate al rosa nel trucco. Basterà scegliere il mix giusto. Nel make up delle dive, il fard è un gran protagonista. In questo caso si unisce a un rossetto corallo davvero molto bon ton che rende il tutto davvero elegante e misurato.

Un bel set make up interessante è quello proposto da NARS per il mitico fard “Orgasm” un rosa che vira sul corallo aranciato. Recentemente a lui si è unito il rossetto in tinta, dal finish perlato e molto luminoso.

 

Natalie Portman Oscar 2011 per “Il Cigno Nero”

 

 

In questa carrellata dedicata al make up delle dive di Hollywood non può mancare Natalie Portman. Perché nel 2011 vinse l’Oscar e ritirò la statuetta nonostante fosse incinta e palesemente stanchissima (poverina). Da allora Natalie è la musa per tutte le campagne make up di DIOR e il suo viso da eterna bambina riveste e interpreta le collezioni make up più belle del brand.

Nel 2011 il suo trucco era molto naturale e, oltre alle guance rosee, si nota un bellissimo trucco occhi dai toni taupe che donano molto al suo sguardo. Per ottenerlo proprio nella collezione DIOR Backstage la palette con otto cialde tra i toni rosa e greige e una cialda di primer occhi.

 

 

Viola Davis Oscar 2017 per “Barriere”

 

 

 

Chiudo questa lunga carrellata con la bellissima e bravissima Viola Davis. L’amata protagonista di “The Help” vince l’Oscar due anni fa per “Barriere”. Oltre a indossare un vestito meraviglioso, la Davis ha un taglio di capelli super e soprattutto una luminosità della pelle eccezionale.
Se anche voi volete un finish luminoso ma non oleoso della pelle del viso, il segreto sta nello scovare un primer ideale per la vostra pelle da indossare sotto al fondotinta.

Vi aiuterà a mantenere il colorito illuminato per tutto il giorno. Per esempio uno dei miei preferiti è il primer illuminante di BECCA, che inoltre aiuta a combattere grigiore della pelle e leggere imperfezioni. Stupendo.

 

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