Viso

DHC e la pulizia viso giapponese. I prodotti migliori

Non solo Corea. Si sa che la skincare e soprattutto lo step di detersione del viso è al centro della routine delle donne coreane in fatto di pulizia viso e cura del viso. Ma anche in Giappone è possibile reperire prodotti veramente interessanti. Un brand su tutti? DHC di cui ora voglio parlarvi

Ultimamente mi sto dedicando molto alla scoperta di nuovi prodotti per la cura della pelle del viso e la mia “skincare routine” è diventata molto più completa e complessa. Sarà l’età, ma sempre di più esigo molta attenzione nei prodotti che utilizzo. Inoltre, ho bisogno di prodotti sempre più idratanti e performanti.

Al tempo stesso, va detto, purtroppo la skincare può essere molto costosa: prodotti di livello hanno spesso un prezzo alto che non tutte noi possono permettersi.

Una risposta può essere proprio la scelta di alcuni prodotti altamente performanti che arrivano dalla cultura di chi da sempre presta un’attenzione maniacale allo stato della pelle del viso: gli asiatici.

E non è solo la Corea a farla da padrona ormai: anche il Giappone offre sempre di più sul mercato europeo prodotti di grandissimo livello ma a prezzi corretti e abbordabili. Ho quindi provato questo brand “mass market” che si chiama DHC e che è reperibile in diversi store in Italia, da Amazon a Lookfantastic. La cosa che quasi nessuno sa è che il brand nasce dall’idea di un signore giapponese che, dopo un viaggio in Spagna, si innamorò di un ingrediente molto poco giapponese, l’olio d’oliva, e iniziò a utilizzare questo importante ingrediente in una prima linea di cosmesi firmata appunto DHC. Oggi il marchio è una realtà multinazionale che si sta affermando in molti Paesi.

Deep Cleansing Oil di DHC. L’olio di pulizia per il viso

Primo prodotto e più famoso proprio l’olio detergente per il viso. Prima di tutto, perché dovremmo utilizzare proprio un olio per detergere il nostro viso?

ecco l’olio detergente di DHC, il prodotto più venduto della gamma

Un olio per la pulizia viso è fondamentale, perché i “simili” si annullano e quindi un olio è perfetto per struccare elementi appunto oleosi come il fondotinta e il make up in genere

Nella routine asiatica infatti, gli step di pulizia del viso sono due : uno e il primo viene effettuato con un olio o un balsamo per sciogliere il make up o i residui di prodotti cosmetici sul viso, mentre il secondo step è generalmente effettuato con un detergente in gel o comunque non oleoso.

Ho acquistato un formato “viaggio” di quest’olio (70 ml) ma esiste in tanti formati fino a quello maxi da 200 ml. Ha un prezzo molto abbordabile raggiungendo a seconda dello shop i 22-25 euro per il formato più grande. Ovviamente dura tantissimo perché se ne usano giusto due o tre dosi per struccare bene tutto il viso.

L’olio è molto nutriente e non ha un profumo particolare. Contiene olio d’oliva e risulta ottimo anche per la pelle secca. Ha un unico grande difetto: la presenza di conservanti non lo rende un prodotto veramente ideale per pelli molto sensibili o con problematiche e non è fantastico per gli occhi a mio avviso. Preferisco infatti struccarmi prima con un prodotto occhi specifico soprattutto se ho fatto un trucco importante che richiede una fase di pulizia forte per le palpebre e le ciglia.

Tutto sommato però è un olio di pulizia viso veramente interessante che ricomprerò senza alcun dubbio, visto che mi è piaciuta particolarmente la situazione della mia pelle dopo averlo utilizzato considerato che ho una pelle mista senza grossi problemi di sensibilità, ma con una necessità di idratazione e nutrimento sempre maggiori a causa dell’età e dell’inquinamento.

Face Wash Powder ovvero il detergente viso in polvere di DHC

Grande sorpresa per me invece è stato questo secondo prodotti di DHC.
Non avevo mai provato un detergente viso in polvere. Anzi, onestamente mi faceva un po’… detersivo!

Però questo prodotto era in offerta e l’ho comprato insieme all’olio di pulizia, visto che sui profili social di DHC vengono promossi insieme per una pulizia a due step per la pelle del viso.

Si tratta di una polverina bianca – tipo talco – che sta in un barattolino di plastica da 50ml. Se ne versa un pochino sulla mano e poi si “insapona” sulla pelle del viso con le mani o con una reticella a spugnetta oppure con un pannetto di microfibra. Il risultato è che questa polvere diventa schiumogena a contatto con l’acqua.

Noi europei non siamo molto abituati a questi prodotti e ci sembra strano tutto quello che è secco o solido per la cura del viso e del corpo. In realtà soprattutto in Asia queste consistenze sono assolutamente normali e decisamente performanti. Inoltre, risultano essere molto comode soprattutto se si viaggia in aereo e si hanno problemi con i liquidi nel bagaglio a mano!

Non potete capire come la mia pelle adori questo detergente! Sarà che è perfetto per una pelle mista, ma mi lascia la pelle super liscia e morbida e mi piace davvero tantissimo. In combinata con un olio o un balsamo funziona perfettamente e deterge la pelle a fondo ma con delicatezza. Il risultato è talmente tanto bello che poi mi spiace applicare siero e crema, vi confesso!

Lo ricomprerò sicuramente.

Spero che questo post sulla pulizia viso giapponese firmata DHC vi sia piaciuto. Ricordo che i prodotti citati sono stati acquistati da me e che quindi non si tratta di un post sponsorizzato e, se siete interessati a saperne di più di altri prodotti asiatici, fatemi sapere!