Make up

Make up nel 2020: i migliori prodotti da trucco dell’anno

Marc Jacobs Mascara At Lash’d


A circa metà dell’anno ecco arrivare su questi schermi il nuovissimo, opulentissimo mascara di Mr Marc Jacobs. Si chiama At Lash’d e si racchiude in una confezione dorata e nera elegante. Non serve dirvi che corro a comprarlo pochi giorni dopo la sua uscita.
Da allora, e fino alla fine dell’anno quindi, resta il mio mascara preferito in assoluto. Anche se ormai è sulla via della conclusione della sua vita naturale per troppo utilizzo.
Scovolino dritto, a pelo corto come piace a me. Né troppo ciccione, né troppo magretto. La perfetta via di mezzo.
Ciglia separate e nerissime dal primo passaggio, zero grumi (OH YEAH) e ciglia incurvate senza uso di piegaciglia.
Vabbè ma cosa chiedere di più da un mascara? Indubbiamente il migliore utilizzato quest’anno 2020.



Pat McGrath Correttore e Cipria fissante


Della mitica zia Pat McGrath – che a fine anno è pure stata insignita di un titolo d’onore dalla regina Elisabetta – ho scritto ampiamente qui in questo post e non mi dilungo. Se qualcuno di voi ancora non la conosce, non sa cosa si perde e deve mollare immediatamente la lettura di questo articolo noioso e correre a documentarsi, partendo appunto dal mio post magari ;-).
Nel 2020 Pat McGrath arricchisce la sua linea cosmetica Pat McGrath Labs con correttori fluidi e cipria fissante, pensata per fissare il suddetto correttore.
Di nuovo eccomi correre come una faina sul sito americano e accaparrarmi entrambi a un prezzo più onesto di quello fissato da Sephora (AHI AHI AHI).
Premetto che ho sbagliato completamente tinta del correttore (la maledizione di Sephora si è abbattuta su di me), ma ho potuto utilizzare con gioia questo correttore dopo numerosi giorni in spiaggia e sessioni di autoabbronzante. A un certo punto matchava perfettamente con la mia pelle e, sorpresa!, è eccezionale. Molto coprente ma per incanto a effetto naturale. La cipria completa l’opera. Bisogna usarne pochissima (pochissima!!!) perché spolvera qui e là ma se ben dosata fissa meravigliosamente ogni tocco di correttore.

Dior Forever Summer Skin Tint

Fondotinta Dior

Per l’estate 2020 erano previste le Olimpiadi in Giappone. La pandemia le ha fermate e posticipate al 2021. Dior però non è riuscita a ribattezzare la sua collezione make up Estate 2020, che era appunto dedicata ai colori delle Olimpiadi.
Un prodotto in edizione limitata che ha fatto e fa da padrone nei mie look è il Forever Summer Skin Tint.
Non è un fondotinta, non è neanche una BB Cream. Non è propriamente neppure un “perfezionatore di pelle”.
Si colloca a metà di tutto questo. Ha una texture super leggera quasi acquosa – ma non così acquosa – ha una coprenza leggera ma che può diventare media se lo stratifichi. Ha pochissimi colori tra i quali scegliere e questo è stato forse il suo unico grande limite e tendenzialmente risulta più scuro della sua promessa in bottiglia.
Ma per qualche strano magico tocco la pelle dopo di lui risplende, migliora, sberluccica di luce propria. Et voilà, ciao almeno a 5 anni o giù di lì. Buttali via. Per questo merita un posto in classifica.

Correttore Oh my Love di ClioMakeUp

Clio merita una seconda postazione nella mia superclassifica Make Up del 2020. Se la guadagna con Oh my Love, il nuovo correttore uscito nella seconda metà dell’anno.
La Clio nazionale si è beccata qualche “scoppolata” della rete per via della supposta poca disponibilità di tinte del suo correttore, che – a detta di molti – aveva qualche sospetto di razzismo. E nell’anno del “Black Lives Matter” non è stato proprio un bello spettacolo.
Francamente non credo che manchino tinte nella sua proposta ma che forse, diciamo, le tinte chiare siano decisamente meglio rappresentate. Io, che sono bianca ma dal tono medio, sono dovuta arrivare alla tinta numero 8 per trovare un colore idoneo al mio incarnato.
A parte questo non marginale particolare, il correttore è ottimo. Funziona a dovere, copre il giusto ma come per quello di Pat McGrath, assume infine un effetto naturale, omogeneo, quasi impercettibile.
Non lo metto al pari di quello di Pat solo perché se spolverato di cipria fissante a mio avviso si rinsecchisce un po’ troppo invecchiandomi un po’. Ma soprattutto come correttore rossori io lo trovo eccezionale.

Gucci Beauty, i rossetti. Qualunque rossetto della linea

Posizione di onore al merito finale per i Rossetti di Gucci Beauty. Probabilmente il grande arrivo a cavallo del 2019 e 2020 è stata la linea make up curata da Alessandro Michele il direttore creativo di Gucci.
Proprio a fine anno ho finalmente fatto il mio primo acquisto con un primissimo rossetto di casa Gucci. Sono costosi, sono lussuosi, sono davvero molto particolari. Perché? Perché nel mio caso ho scelto un Satin e ho scoperto che è alla prima passata quasi semi trasparente, così stratificabile da essere una vera sorpresa nelle diverse modalità di utilizzo.
E poi, se dovessi scegliere un brand make up che ha fatto la Storia di questo 2020, mi verrebbe in mente solo Gucci Beauty a partire dalle performance di Achille Lauro al Festival di Sanremo, fino alle campagne pubblicitarie discutibili e super chiacchierate tra modelle con sindrome Down, modelle dai denti imperfetti e belle ragazze dai lunghi nasi. Che dire? Gucci ha saputo colpire, scioccare e… fregarci alla grandissima in questo 2020.

E così si conclude la mia carrellata sui DIECI prodotti più iconici del mio 2020. Raccontatemi sui social e qui quali sono stati i vostri!